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Evento annullato

ANNULLATO L’EVENTO “LA CITTA’ CHE CURA”!

Il Forum Salute Mentale di Lecco, con grande rammarico, considerata l’evoluzione dell’epidemia di Covid 19 e le conseguenti restrizioni, comunica che l’evento “La città che cura” programmato per venerdì 23 ottobre p.v. è stato annullato.
Augurandoci di superare al più presto questa nuova drammatica situazione, ci riserviamo fin da ora di riprogrammare l’evento appena possibile, convinti della persistente attualità del tema trattato.

A tal fine segnaliamo comunque l’opportunità di una lettura del testo in argomento, intitolato come ricordiamo, “La città che cura. Microaree e periferie della salute” a cura di Giovanna Gallio e Maria Grazia Cogliati Dezza, edizioni alpha beta verlag, collana: 180 Archivio della salute mentale.
Il Forum Salute Mentale di Lecco

LA CITTA’ CHE CURA – Microaree e periferie della salute

Locandina film La città che cura

INCONTRO PUBBLICO E PROIEZIONE DEL FILM

VENERDI’ 23/10/2020 ORE 20.30

SPAZIO TEATRO INVITO Via Ugo Foscolo, 42 LECCO

 

ATTENZIONE: A causa delle restrizioni imposte dal Covid 19, è vivamente consigliata la prenotazione telefonica (dalle 9.30 alle 12.00) o via whatsapp al n. 3485904960.

 

PRESENTAZIONE
L’epidemia del Covid 19, con la sua drammaticità ha portato fra l’altro in evidenza il tema dell’assistenza territoriale. E’ cresciuta in questi mesi una nuova consapevolezza sul ruolo determinante per la qualità del Servizio Sanitario Nazionale, di una presenza diffusa di servizi territoriali efficienti, capillari e vicini ai cittadini, in grado di captare e affrontare precocemente le criticità di salute delle persone, curandole il più possibile al proprio domicilio, accedendo a servizi diagnostici ben decentrati e ricorrendo all’ospedale solo quando utile e necessario.
Servono Medici di base, Infermieri di Comunità ed altri professionisti ed operatori in numero congruo, con formazione mirata, ben organizzati e supportati adeguatamente da strutture dislocate nel territorio.
Serve una integrazione efficace tra questi servizi e le strutture di ricovero ospedaliere.
Ma serve anche un approccio più globale alla persona che, nei casi di fragilità (comprese quelle legate alla salute mentale) tenga conto della complessità psicofisica, del contesto sociale e familiare in cui vive, in rete con l’azione dei servizi sociali dei comuni, dei servizi abitativi e del mondo associativo.
Questi principi hanno cominciato gradualmente ad acquisire consenso e stanno trovando spazio anche in alcune nuove disposizioni che regolano il sistema, ma sono già da tempo realtà con diverse declinazioni, in alcune aree del paese.
Fra queste, il progetto delle “Microaree” avviato a Trieste nel 2005, rappresenta un esempio significativo e di grande interesse.
Il libro “La città che cura”, racconta questa esperienza ed è stato trasposto anche in un film documentario con lo stesso titolo.
Il Forum Salute Mentale di Lecco, nell’ambito delle sue iniziative di sensibilizzazione sul tema della salute mentale e non solo, senza la presunzione di dettare ricette, propone alla cittadinanza la visione del film, alla presenza di una delle autrici del libro, Maria Grazia Cogliati Dezza, coordinatrice sociosanitaria del progetto, e della regista del film, Erika Rossi.
L’invito alla serata è rivolto a tutta la cittadinanza ed anche ed a quanti operatori e responsabili si occupano della sanità e dei servizi sociali nel territorio, come pure alle associazioni di volontariato sociale.

LE PROPOSTE DEL FORUM SALUTE MENTALE SUL NUOVO CPS DI LECCO

Premessa

La individuazione, nell’immobile in Via Tubi della nuova sede del Centro Psico Sociale (CPS) di Lecco del Dipartimento Salute Mentale dell’Azienda Ospedaliera, pone termine finalmente ad un periodo lungo diversi anni di incertezza sulla futura collocazione della struttura, oggi alloggiata ancora provvisoriamente in un immobile fatiscente, indecoroso, e del tutto inadatto alla funzione. Analoga ricollocazione avverrà per il Centro Diurno.

E’ ora aperta la fase della progettazione della nuova sede. Si tratta di ridisegnare gli spazi in un immobile più ampio ed accessibile con caratteristiche di razionalità, funzionalità ed estetica atte a rendere più gradevole l’accoglienza, l’attraversamento e la permanenza delle persone con esperienza di disagio psichico, dei familiari, di coloro che vi lavorano e di chiunque altro vi acceda.

Ragionare sui nuovi spazi offre tuttavia un’occasione unica e forse irripetibile per riflettere anche sull’organizzazione intera di quello che sarà il nuovo CPS. Evitare di replicare pedissequamente l’esistente, il passato e provare ad immaginare più in grande, facendo tesoro di esperienze, buone prassi in atto anche altrove a partire dall’apertura generata dalla Legge 180.

Ciò premesso, riteniamo una grande opportunità il coinvolgimento più ampio nella fase di costruzione del progetto, di tutti i soggetti diversamente coinvolti sul tema della salute mentale: associazioni di utenti e familiari, soggetti di advocacy, enti locali, operatori, organizzazioni sindacali.

Più in generale pensiamo che il tema abbia una rilevanza così ampia da meritare un confronto pubblico aperto a istituzioni, realtà associative e cittadinanza, dove possano essere portati contributi di idee e proposte utili a migliorare da un lato la progettazione e dall’altro a sviluppare un senso di appartenenza alla Comunità di quello che sarà il nuovo CPS, aprendo così una nuova stagione di rapporti tra il DSM e il territorio.

In questa prospettiva iniziamo a delineare qui di seguito per punti sintetici i temi che intendiamo portare come primo contributo da sviluppare nelle sedi di discussione che ci auguriamo si costituiranno.

Ci sembra utile a questo proposito integrare questo documento con il contributo allegato di Urasam in rappresentanza di alcune associazioni del lecchese che delinea il contesto, anche legislativo, l’orizzonte di contenuti, le caratteristiche e funzioni della nuova struttura. Continua a leggere

Peppe dell’Acqua e Alberto Fragomeni presentano a Lecco il libro “Dettagli inutili”

Locandina DETTAGLI INUTILI (3)

Il Forum Salute Mentale di Lecco organizza, in collaborazione con “La cultura per il Sociale” e il Comune di Lecco, un incontro pubblico per la presentazione del libro “Dettagli inutili” con l’autore Alberto Fragomeni, “paziente” e scrittore bresciano e lo psichiatra Peppe dell’Acqua, già Direttore del Dipartimento Salute Mentale di Trieste, noto ai lecchesi per i numerosi incontri svolti in città sui temi del disagio mentale con i cittadini e nelle scuole superiori.
L’autore del libro “ci porta dentro gli apparati delle psichiatrie. Ci è stato a lungo, li ha abitati per talmente tanto tempo da averli potuti osservare quasi con distacco. Ci racconta di come la psichiatria – essere nella psichiatria, nel reparto materiale dell’ospedale, essere della psichiatria, essere uno di quel reparto psichiatrico immateriale ma potente dal quale sembra a volte così difficile uscire, essere uno psichiatrico – si intersechi con le faccende della vita e di come camminino laicamente a fianco, vita e di – mensione psichiatrica. E di come la vita ne viene mutata.” Dall’introduzione di Massimo Cirri
Il volume è pubblicato da: Edizioni Alphabeta Verlag, Collana 180
Archivio critico della salute mentale.
Attenzione! La sera successiva, sabato 13 maggio, rappresentazione teatrale del libro al Teatro della Società di Lecco con l’Accademia della follia di Trieste. Vedi evento.

Locandina DETTAGLI INUTILI

 

 

Accademia della follia con “Dettagli inutili” al Teatro della Società di Lecco

Locandina DETTAGLI INUTILI (2)

Dopo lo straordinario successo con il tutto esaurito nello scorso novembre, alla presentazione di “Io sono Dio e non voglio guarire”, torna a Lecco l’Accademia della follia” di Trieste con la prima nazionale della produzione teatrale tratta dal libro di Alberto Fragomeni “Dettagli inutili”.
Dalla prefazione al libro di Massimo Cirri: “L’impressione che si ricava è una messa a fuoco schietta e a tratti perfino comica dei luoghi comuni che gravitano intorno all’immaginario della follia, del gioco dei ruoli, dei gesti inaspettati dell’altro, delle parole della cura, del sapere dei medici e della gente di fuori. È un catalogo di fatti e situazioni, dettagli inutili, che, senza giri di parole e perifrasi, l’autore racconta così bene da mettere il lettore nella condizione d’immedesimarsi facilmente, di comprendere intuitivamente, le chiacchiere e i vaniloqui annidati in questo copione.

“io sono borderline, e tu?”
“schizoaffettiva.”
“sei mai stata in spdc? (reparto psichiatrico)”
“sì.”
“e ti hanno legata?”
“no.”
“a me sì…”

esiste una retorica della malattia mentale.
e i primi a cascarci sono i pazienti psichiatrici stessi […]“

Locandina DETTAGLI INUTILI

 

Link

Il Forum Salute Mentale di Lecco presenta la rassegna

Cinema & Follia”

La rappresentazione del disagio mentale dagli anni ’30 sino ai giorni nostri

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Proseguono i numerosi incontri promossi dal Forum Salute Mentale di Lecco, coordinamento attivo dal 2014 con l’obiettivo di contribuire alla crescita di una cultura di sensibilità e attenzione sui diversi aspetti sociali, culturali e sanitari legati al disagio mentale e per promuovere l’affermazione di una adeguata risposta complessiva del territorio alla domanda di servizi, anche attraverso il dialogo con le istituzioni, con convegni, presentazioni di libri, eventi teatrali ed oggi anche un ciclo dedicato interamente al cinema.

Quattro appuntamenti per scoprire lo stretto legame che ha unito sin dal principio il grande schermo con il disagio psichico. Non un semplice cineforum, ma un’analisi completa dei film selezionati, in compagnia di Corrado Colombo, esperto cinematografico e regista, affiancato in ciascuna serata da professionisti del campo della salute mentale.

Il ciclo d’incontri verrà inaugurato mercoledì 5 Aprile con l’analisi e la discussione di diverse sequenze tratte da film d’autore per scoprire come il Cinema abbia raccontato (e spesso implementato) lo stigma legato al disagio mentale. A seguire, mercoledì 19 Aprile, proiezione de “La fossa dei serpenti” (1948) di Anatole Litvak. Per entrambe le serate la discussione scientifica sarà affidata alla Dott.ssa Ilaria Missaglia, medico, con una rilevante esperienza formativa nel Dipartimento Salute Mentale di Trieste.

Mercoledì 3 Maggio sarà la volta della visione del film “Persona” (1966) di Ingmar Bergman, accompagnato dalla partecipazione del Dott. Thomas Emmenegger, psichiatra, Caposervizio Organizzazione Socio Psichiatrica Canton Ticino, nonché Presidente di “Olinda”.

Infine, ultimo appuntamento per Mercoledì 17 Maggio con il film “Elling” (2001) di Petter Naess. con la partecipazione del Dott. Marco Bellotto, psicologo psicoterapeuta dell’Associazione Comunità “Il gabbiano”.

Tutti gli incontri si terranno alle ore 20.45, nel Salone della Camera del Lavoro di Lecco, Via Besonda 11. Ingresso libero. 

Volantino CINEMA & FOLLIA