EVENTO – GIOVEDI’ 18 NOVEMBRE ore 20.00 presso Spazio Teatro Invito a Lecco

LA CITTA’ CHE CURA. Microaree e periferie della salute. L’esperienza di Trieste.

A distanza di un anno dalla sua prima programmazione – annullata causa emergenza pandemica – VI RIPROPONIAMO con grande entusiasmo la proiezione del docu-film “LA CITTA’ CHE CURA” giovedì 18 novembre alle ore 20 presso Spazio Teatro Invito, via Ugo Foscolo 42, Lecco.

Regia di Erika Rossi.
Autrice del libro e coordinatrice sociosanitaria del progetto Maria Grazia Cogliati Dezza.

L’invito alla serata è rivolto a tutta la cittadinanza ed anche a operatori e responsabili che si occupano della sanità e dei servizi sociali nel territorio, come pure alle associazioni di volontariato sociale.

Ingresso gratuito e fino ad esaurimento posti (prenotazione non richiesta).

Green Pass richiesto per accedere alla serata.

Successo per l’Accademia della Follia – Claudio Misculin di Trieste

Un ottimo riscontro di pubblico venerdì 27 agosto in Piazza Garibaldi per la PRIMA NAZIONALE dello spettacolo teatrale “Dinosauri – La commedia della fine del mondo” di Giuliano Scabia dell’Accademia della Follia – Claudio Misculin di Trieste.

Grande gioco di attori che s’interrogano con linguaggio “jurassico” sulle varie possibilità di sfuggire alla propria estinzione causata da un meteorite che viene dallo spazio.

Il ritmo, le parti corali e la creatività dei costumi sono i punti di forza di una messa in scena che ha saputo coinvolgere con la sua originalità il pubblico in una cornice di risate e divertimento.

Seguono alcune immagini dell’evento inserito nell’ambito della rassegna “La cultura per il sociale” del Comune di Lecco ed organizzato in collaborazione con il Forum Salute Mentale di Lecco.

DINOSAURI La commedia della fine del mondo – PRIMA NAZIONALE

Accademia della Follia – Claudio Misculin di Trieste

VENERDI’ 27 AGOSTO

alle ore 18,30

in Piazza Garibaldi a Lecco

L’evento è inserito nell’ambito della rassegna “La cultura per il sociale” del Comune di Lecco ed è organizzato in collaborazione con il Forum Salute Mentale di Lecco.

L’ Accademia della Follia – Claudio Misculin di Trieste mette in scena in PRIMA NAZIONALE a Lecco lo spettacolo

“Dinosauri – La commedia della fine del mondo” di Giuliano Scabia.

La fine del mondo con dinosauri, intermezzo che si trova nel libro
«Il lato oscuro di Nane Oca», di Giuliano Scabia, è una «tremenda
tragedia comica» che racconta la vicenda dell’estinzione dei dinosauri
causata da un ‘sassetto’, un meteorite che viene dallo spazio, dapprima
piccino ma che diventa sempre più grande.
La tribù dei dinosauri si interroga, vengono proposti vari modi per
sfuggire al destino, il topetto eremita analizza, il dinosauro uccello del
malaugurio profetizza, la tribù pensa e borbotta.
E allora si decide di……….

In dettaglio:
Consulenza di Giuliano Scabia
Regia di Francesca Varsori Barbazza
Coreografie di Sarah Taylor
Costumi di Lia Morandini
Musiche a cura di Alice Gherzil, testi di G. Scabia
Testi di Giuliano Scabia
In scena Darko Kuzma, Gabriele Palmano, Pino Feminiano, Marzia
Ritossa, Pavel Berdon, Roberto Marcucci, Carmela Bevilacqua, Franco
Cedolin, Marco Festuccia, Analía Casares, Mario Rui, Cristiana Canova,
Giordano Vascotto.
Costumi Fabio Masi e Armunia
Progetto grafico Carmen Palumbo
E’ richiesta la prenotazione obbligatoria c/o Infopoint Lecco:
+39 0341 481485 (lun – ven 9-13 /14-18; sab – dom 9-13 / 13.30-18).
Accesso libero fino a esaurimento posti con prenotazione.
Green Pass richiesto.

In caso di pioggia lo spettacolo si terrà presso la Sala Don Ticozzi in Via
Giuseppe Ongania 4, Lecco.

Locandina spettacolo teatrale


Evento annullato

ANNULLATO L’EVENTO “LA CITTA’ CHE CURA”!

Il Forum Salute Mentale di Lecco, con grande rammarico, considerata l’evoluzione dell’epidemia di Covid 19 e le conseguenti restrizioni, comunica che l’evento “La città che cura” programmato per venerdì 23 ottobre p.v. è stato annullato.
Augurandoci di superare al più presto questa nuova drammatica situazione, ci riserviamo fin da ora di riprogrammare l’evento appena possibile, convinti della persistente attualità del tema trattato.

A tal fine segnaliamo comunque l’opportunità di una lettura del testo in argomento, intitolato come ricordiamo, “La città che cura. Microaree e periferie della salute” a cura di Giovanna Gallio e Maria Grazia Cogliati Dezza, edizioni alpha beta verlag, collana: 180 Archivio della salute mentale.
Il Forum Salute Mentale di Lecco

LA CITTA’ CHE CURA – Microaree e periferie della salute

Locandina film La città che cura

INCONTRO PUBBLICO E PROIEZIONE DEL FILM

VENERDI’ 23/10/2020 ORE 20.30

SPAZIO TEATRO INVITO Via Ugo Foscolo, 42 LECCO

 

ATTENZIONE: A causa delle restrizioni imposte dal Covid 19, è vivamente consigliata la prenotazione telefonica (dalle 9.30 alle 12.00) o via whatsapp al n. 3485904960.

 

PRESENTAZIONE
L’epidemia del Covid 19, con la sua drammaticità ha portato fra l’altro in evidenza il tema dell’assistenza territoriale. E’ cresciuta in questi mesi una nuova consapevolezza sul ruolo determinante per la qualità del Servizio Sanitario Nazionale, di una presenza diffusa di servizi territoriali efficienti, capillari e vicini ai cittadini, in grado di captare e affrontare precocemente le criticità di salute delle persone, curandole il più possibile al proprio domicilio, accedendo a servizi diagnostici ben decentrati e ricorrendo all’ospedale solo quando utile e necessario.
Servono Medici di base, Infermieri di Comunità ed altri professionisti ed operatori in numero congruo, con formazione mirata, ben organizzati e supportati adeguatamente da strutture dislocate nel territorio.
Serve una integrazione efficace tra questi servizi e le strutture di ricovero ospedaliere.
Ma serve anche un approccio più globale alla persona che, nei casi di fragilità (comprese quelle legate alla salute mentale) tenga conto della complessità psicofisica, del contesto sociale e familiare in cui vive, in rete con l’azione dei servizi sociali dei comuni, dei servizi abitativi e del mondo associativo.
Questi principi hanno cominciato gradualmente ad acquisire consenso e stanno trovando spazio anche in alcune nuove disposizioni che regolano il sistema, ma sono già da tempo realtà con diverse declinazioni, in alcune aree del paese.
Fra queste, il progetto delle “Microaree” avviato a Trieste nel 2005, rappresenta un esempio significativo e di grande interesse.
Il libro “La città che cura”, racconta questa esperienza ed è stato trasposto anche in un film documentario con lo stesso titolo.
Il Forum Salute Mentale di Lecco, nell’ambito delle sue iniziative di sensibilizzazione sul tema della salute mentale e non solo, senza la presunzione di dettare ricette, propone alla cittadinanza la visione del film, alla presenza di una delle autrici del libro, Maria Grazia Cogliati Dezza, coordinatrice sociosanitaria del progetto, e della regista del film, Erika Rossi.
L’invito alla serata è rivolto a tutta la cittadinanza ed anche ed a quanti operatori e responsabili si occupano della sanità e dei servizi sociali nel territorio, come pure alle associazioni di volontariato sociale.

LE PROPOSTE DEL FORUM SALUTE MENTALE SUL NUOVO CPS DI LECCO

Premessa

La individuazione, nell’immobile in Via Tubi della nuova sede del Centro Psico Sociale (CPS) di Lecco del Dipartimento Salute Mentale dell’Azienda Ospedaliera, pone termine finalmente ad un periodo lungo diversi anni di incertezza sulla futura collocazione della struttura, oggi alloggiata ancora provvisoriamente in un immobile fatiscente, indecoroso, e del tutto inadatto alla funzione. Analoga ricollocazione avverrà per il Centro Diurno.

E’ ora aperta la fase della progettazione della nuova sede. Si tratta di ridisegnare gli spazi in un immobile più ampio ed accessibile con caratteristiche di razionalità, funzionalità ed estetica atte a rendere più gradevole l’accoglienza, l’attraversamento e la permanenza delle persone con esperienza di disagio psichico, dei familiari, di coloro che vi lavorano e di chiunque altro vi acceda.

Ragionare sui nuovi spazi offre tuttavia un’occasione unica e forse irripetibile per riflettere anche sull’organizzazione intera di quello che sarà il nuovo CPS. Evitare di replicare pedissequamente l’esistente, il passato e provare ad immaginare più in grande, facendo tesoro di esperienze, buone prassi in atto anche altrove a partire dall’apertura generata dalla Legge 180.

Ciò premesso, riteniamo una grande opportunità il coinvolgimento più ampio nella fase di costruzione del progetto, di tutti i soggetti diversamente coinvolti sul tema della salute mentale: associazioni di utenti e familiari, soggetti di advocacy, enti locali, operatori, organizzazioni sindacali.

Più in generale pensiamo che il tema abbia una rilevanza così ampia da meritare un confronto pubblico aperto a istituzioni, realtà associative e cittadinanza, dove possano essere portati contributi di idee e proposte utili a migliorare da un lato la progettazione e dall’altro a sviluppare un senso di appartenenza alla Comunità di quello che sarà il nuovo CPS, aprendo così una nuova stagione di rapporti tra il DSM e il territorio.

In questa prospettiva iniziamo a delineare qui di seguito per punti sintetici i temi che intendiamo portare come primo contributo da sviluppare nelle sedi di discussione che ci auguriamo si costituiranno.

Ci sembra utile a questo proposito integrare questo documento con il contributo allegato di Urasam in rappresentanza di alcune associazioni del lecchese che delinea il contesto, anche legislativo, l’orizzonte di contenuti, le caratteristiche e funzioni della nuova struttura. Continua a leggere